Recipienti a Pressione
(Direttiva 2014/68/UE/PED)

I nostri servizi in Remoto si rivolgono agli enti e ai soggetti abilitati in ambito PED sul territorio nazionale.

Esami Visivi e Spessimetrie (Metodo Remoto) – Taratura manometri e Valvole di sicurezza (Metodo Remoto)

Le verifiche d’integrità delle attrezzature a pressione vengono tradizionalmente svolte combinando le risultanze di un esame visivo condotto esternamente e, ove possibile, internamente alla membratura, integrato da spessimetria.

Tali controlli non distruttivi, peraltro esplicitamente descritti all’art. 12 del DM n. 329/2004, sono propedeutici ad ogni altro tipo di accertamento diagnostico ai fini della verifica d’integrità e, se pur normati a livello internazionale, non sono supportati da una strutturazione della pratica applicativa e, soprattutto, da procedure di oggettiva valutazione dello stato di conservazione e di efficienza dell’attrezzatura / insieme a pressione, come richiesto dall’attuale legislazione. 

Per tale ragione, l’INAIL settore Ricerca e Verifica ha ritenuto doveroso, anche in considerazione dell’evoluzione tecnologica della strumentazione dedicata, proporre agli operatori del settore uno strumento finalizzato alla elaborazione di una procedura dedicata alle verifiche d’integrità delle membrature delle attrezzature a pressione fondata su criteri innovativi di tipo deterministico e statistico per l’interpretazione analitica del risultato.

Le nostre ispezioni ed i nostri certificati sono strutturati per questa interpretazione analitica fondata sui criteri di cui sopra.

Così come descritto nelle schede INAIL, il metodo remoto è contemplato e di conseguenza il nostro sistema e-Viewer.

Efficiente, economico, veloce e con il supporto dei nostri progettisti-ispettori CND (tutti i nostri ispettori hanno una formazione tecnica-teorico di progettisti meccanici) permette una valutazione ancora più dettagliata sullo stato di conservazione ed efficienza dell’attrezzatura in aggiunta alla possibilità, anch’essa in remoto, di tarare i manometri sulle cisterne (recipienti a Pressione) in-situ.

Taratura manometri

Come tutti gli strumenti per la misura e il controllo di parametri di sicurezza, anche i manometri e gli altri dispositivi di monitoraggio della pressione necessitano di essere periodicamente controllati, e talvolta ritarati.

Le corrette condizioni di esercizio della strumentazione sono infatti un prerequisito essenziale alla sicurezza globale di un impianto industriale.

Il servizio di taratura manometri è di altissima precisione. I dati che ci forniscono gli strumenti di misurazione devono essere precisi, attendibili e inequivocabili. Ogni qualvolta un manometro o un altro strumento per misura e regolazione di pressione dà un’indicazione che si discosta dalla norma, è necessario rimuovere immediatamente il suddetto manometro per effettuarne una verifica e, se necessario, una ritaratura.

Prerequisito di sicurezza

manometri sono strumenti di alta precisione che lavorano spesso in condizioni di esercizio estreme, sottoposti a minacce continue di rottura dell’hardware e compromissione dell’esattezza delle misurazioni di valore.

Per prevenire il verificarsi di rotture per corrosione, stress meccanico, sovrapressione, esplosione, vibrazioni o colpi d’ariete, è essenziale effettuare periodiche verifiche dell’attendibilità e manutenzione dei manometri in applicazioni industriali.

La direttiva 97/23/CE (P.E.D.) e le normative EN837-1/2/3 e ANSI B40.1 indicano le condizioni essenziali per la messa in servizio in sicurezza degli strumenti in seguito a una corretta selezione e installazione degli stessi, sempre affidata a personale esperto e qualificato. In particolare, la direttiva P.E.D. suddivide i manometri in 2 categorie:

  • Manometri PS, che devono essere progettati e fabbricati in base a una “corretta crassi costruttiva” (SEP Sound Engineering Practice); non necessitano di marchio CE.
  • Manometri PS > 200bar, di Categoria I, certificati secondo il Modulo A e dotati di marchio CE, devono soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza di cui alla direttiva PED.

La scelta dello strumento giusto installato a regola d’arte dovrà essere seguita da regolari operazioni di manutenzione manometri, da effettuarsi ogni 3, massimo 6 mesi dal momento dell’installazione per verificare:

  • la precisione della rilevazione

I manometri da noi tarabili (Rapporto di taratura ISO e non Certificato di taratura Accredia) fino a 800 bar devono essere a molla tubolare Bourdon.

Differenze tra rapporti di taratura e certificati Accredia primari

Taratura valvole di sicurezza

Le valvole di sicurezza sono dispositivi per la limitazione della pressione e rientrano, ai fini della marcatura CE, nel campo di applicazione della Direttiva 2014/68/UE/PED.

La normativa in Italia, tanto per gli impianti quanto per le apparecchiature in pressione, così per le valvole di sicurezza, di riferimento è il Decreto Ministeriale n.329 del 01/12/2004.

Nel DM l’art.13 prevede la verifica di funzionamento in occasione delle verifiche periodiche che può consistere nell’accertamento di avvenuta taratura entro i limiti temporali stabiliti dal fabbricante e comunque entro i limiti relativa alla periodicità delle verifiche di riqualificazione.

Il kit completo e-Viewer di cui sopra, comprende, inoltre e laddove richiesto, anche il banco per la taratura di valvole di sicurezza fino a 100 bar (Valvola max.2 pollici).


  Schema delle verifiche
 


  Dimostrazione calibrazione da remoto
 

 

I nostri servizi integrati

 

Tutti i nostri servizi sono integrabili tra di loro.

Nella nostra visione il focus sulla cultura della sicurezza si traduce in soluzioni che siano semplici e comode per i nostri partner.

Da’ uno sguardo agli altri servizi che possiamo offrire ed integrare con questo.